Donne in politica, non è la volta buona

di Alexis Paparo
Solo il 13% dei comuni è amministrato al femminile, in regione siede una consigliera su 5 uomini. Eppure la Spagna fa scuola: Madrid e Barcellona hanno scelto 'in rosa'.

consiglio-regionaleLa politica in Italia non è ancora un affare per donne. Lo confermano i dati delle ultime amministrative locali. Dei 78 comuni andati al voto solo in 5 si sono imposte candidate femminili: Portogruaro, Casavatore, Quarto in provincia di Caserta, Sestu in provincia di Cagliari. Spicca solo il risultato di Cettina di Pietro del MoVimento 5 Stelle, che è stata scelta  dal 75% dei cittadini di Augusta, in Sicilia. Nessuna è stata eletta in comuni capoluogo. Una situazione che ricalca quella delle scorse comunali, che hanno visto trionfare una donna in 92 comunu su 948. Non era andata meglio alle regionali di fine maggio scorso. Disastrosa la situazione in Puglia,  solo 5 le candidate che occuperanno un posto nel consiglio regionale sui 50 disponibili, nessuna della coalizione vincente PD di Michele Emiliano. Era andata un po’ meglio in Umbria, con tre elette su venti (14,3 per cento), in Liguria, cinque su trenta, che diventano sei nella Marche.  Molto simili i risultati di  Campania e Veneto: rispettivamente con 11 donne su 50 e 12 su 51. Solo la Toscana sfiora il 28% di ingressi al femminile con 11 seggi conquistati da donne su 40.

UNA MEDIA IMBARAZZANTE
Tra comunali e regionali è la media a imbarazzare: sono  solo 1.083 i comuni amministrati al femminile nella penisola, poco più del 13% del totale, che diventano 16% al nord e 9 al sud e nelle isole.  In regione siede meno di una donna su cinque uomini. Roma non ha mai avuto un sindaco donna, Milano può annoverare solo Letizia Moratti. Al momento l’unico capoluogo di regione che non ha un uomo in municipio è Ancona e solo 4 capoluoghi di provincia su 97 sono amministrati in rosa. Va meglio guardando alla politica nazionale, dove siamo quarti in Eruopa per donne al governo. Meglio di noi solo la prevedibile Svezia, che è governata da più donne che uomini, Francia e Finlandia.

LA BELLA PROVA DELLA SPAGNA
La Penisola Iberica appare invece lontanissima: alla guida delle due magggiori città spagnole, Madrid e Barcellona, sono state scelte rispettivamente la 71enne Manuela Carmena, ex giudice, eletta con la piattaforma Ahora Madrid che comprende anche Podemos, e  Ada Colau, ex-leader del movimento degli indignados che ha a lungo lottato in difesa degli sfrattati. Un altro mondo.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , Data: 16-06-2015 11:28 AM


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