Pitti si veste genderless

di Enrico Matzeu
Firenze apre le porte alla moda maschile per il 2016. Gli oltre 1150 marchi in esposizione presentano capi underground e unisex ma con richiami classici. Guest star dell'anno Moschino e Nino Cerruti.

Pitti Uomo 88 è al via. La quattro giorni fiorentina dedicata alla moda maschile, in programma dal 16 al 19 giugno a Firenze, è ufficialmente partita negli spazi della Fortezza da Basso, luogo che tradizionalmente ospita il salone organizzato da Pitti Immagine, che due volte all’anno propone le novità del menswear tra marchi affermati del pronto moda e talenti emergenti. In questa ottantottesima edizione vengono presentate le novità per la primavera/estate 2016 tra abiti classici, sportswear e proposte casual, che vestiranno l’uomo dell’anno prossimo.

Uno scatto da Pitti Uomo 86.

Uno scatto da Pitti Uomo 86.

PITTI UOMO IN NUMERI
Per questa edizione estiva il numero dei brand presenti è molto alto, visto che nei 59 mila metri quadrati di esposizione, giornalisti, blogger e buyer (uniche categorie ammesse alla manifestazione) possono trovare circa 1.150 marchi, di cui il 40% proviene dall’estero, per un’offerta sempre più internazionale e completa. Gli organizzatori sperano di eguagliare, se non addirittura superare, il numero dei visitatori della scorsa edizione estiva, che ha toccato quota 30mila presenze, di cui 19mila compratori, che hanno scelto cosa acquistare per negozi, boutique, grandi magazzini o portali on-line. Pitti Uomo è infatti il momento in cui si decidono le sorti dei guardaroba maschili per l’anno successivo.

Il padiglione Touch! a Pitti 86.

Il padiglione Touch! a Pitti 86.

UNO STILE GENDERLESS
Grazie al suo crescente spirito internazionale e a una comunicazione molto forte, Pitti Uomo è uno degli eventi dedicati alla moda più seguito e twittato. Ma è anche il punto di incontro tra creativi e distributori, oltre che luogo in cui nascono e vengono raccontate le nuove tendenze. Il percorso di Pitti Uomo 88, dedicato quest’anno al tema del colore, si articola attraverso stili e generi diversi tra le varie aree della fiera. Novità di quest’anno è la sezione Open, dedicata all’abbigliamento così detto genderless, che uomo e donna possono indossare senza distinzioni. Torna invece Unconventional, che negli spazi degli Archivi della Fortezza, propone lo stile underground rivisitato in chiave luxury, con particolare attenzione per accessori e profumi. Sperimentazioni e novità anche a Futuro Maschile, consolidata sezione che amplia i suoi spazi visto il crescente numero di richieste, per proporre una moda che guarda al domani, ma con un forte impulso classico. Il guardaroba più eclettico lo si può trovare invece negli stand dell’area Touch!, mentre da Just Like a Man si possono incontrare le proposte più tradizionali e addirittura una barberia curata da Proraso.

Un momento di Pitti Immagine 86.

Un momento di Pitti Immagine 86.

GRANDI OSPITI E NOMI EMERGENTI
A Pitti Uomo 88 sono tanti gli eventi collaterali che animano Firenze, tra feste e presentazioni, comprese quelle degli stilisti che vengono ospitati dal salone. Il Menswear Guest Designer di quest’anno è Moschino, che presenta la sua collezione uomo disegnata dal nuovo direttore artistico Jeremy Scott, mentre per la moda femminile c’è lo stilista londinese Thomas Tait, che sfila come Womenswear Guest Designer. Molto attesa è anche la mostra Il Signor Nino, dedicata allo stile inimitabile di Nino Cerruti. L’attenzione di Pitti Uomo è come sempre anche per i nomi emergenti della moda e i Pitti Italics di quest’edizione sono Arthur Arbesser, Casamadre e Louis Leeman, mentre il 16 giugno si scoprono anche i nomi dei vincitori del concorso Who Is On Next? Uomo 2015, tra i sette finalisti in gara.

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