Il picnic sa di montagna

di Stefania Romani
Ecco tutti gli appuntamenti estivi per trascorrere delle giornate all'insegna del buon cibo e del contatto con la natura.

Le feste d’estate regalano l’opportunità di fare picnic all’aperto, in scenari d’eccezione come le vette delle Dolomiti, le malghe trentine, i borghi dei colli veronesi o le mura fortificate di un castello umbro. Gli assaggi sotto le stelle, alle luci fioche dell’alba, o lungo i sentieri del gusto, promettono un’esperienza speciale, a tutto tondo, fra aromi, suoni legati alla natura e splendidi paesaggi.

Furtschellas-area-barbecue-gian-andri-giovanoliA UN PASSO DA MILANO
Corvatsch, cima più alta delle Dolomiti orientali, nel comprensorio svizzero a un paio d’ore da Milano, fa da cornice a brunch, aperitivi e barbecue con vista mozzafiato. Vicino al lago Rhodonit chi ama preparare grigliate può approfittare di un’area attrezzata con fuoco a legna, mentre agli amanti del pranzo servito il ristorante La chuedera propone ogni domenica dalle 9 alle 14 un menù con prodotti locali da gustare con uno sfondo da cartolina. Ma non è tutto, visto che la zona offre anche la Via dell’acqua, itinerario che tocca sei laghetti alpini, e la Giornata delle famiglie in calendario il 26 luglio.

TRENTINOTRA LE MALGHE DEL TRENTINO
Nel Trentino, per avvicinare gli ospiti ai ritmi e ai lavori della montagna, torna l’appuntamento con le Albe in malga. Che dal 4 luglio al 12 settembre nei fine settimana offre la possibilità di calarsi nella vita dell’alpeggio. Trentadue malghe aprono le porte dalle cinque e mezza del mattino, per far provare, soprattutto ai piccoli, le mansioni dei casari, dalla mungitura alla produzione di formaggio, seguendo tutta la filiera del latte. Quindi, al sorgere del sole, è prevista una colazione con prodotti a chilometro zero, come latte, torte fatte in casa, pane con burro e marmellata di mirtilli e, ancora, uova, formaggi e salumi.

Carnia estate 4BANCHETTANDO TRA I MONTI DELLA CARNIA
Terra di confine fra Italia, Austria e Slovenia, la Carnia rimane legata a doppio filo a tradizioni e rituali antichi. Negli eventi estivi a farla da padrone sono i cjarsòns, agnolotti con ripieno di ricotta, e la polenta con il ‘frico’, formaggio di malga che vien fatto sciogliere lentamente in pentola, fino a formare una crosta croccante. Ma in queste alture non mancano il crudo di Sauris, la selvaggina e i formaggi di capra. E le feste dedicate alle erbe, ai frutti di bosco e al prosciutto offrono l’occasione per assaggi all’alba o sotto le stelle, come del resto fanno le sagre e le ricorrenze di segno religioso.

STRADASOAVE Festa Fuoco Giazza (foto Pro Loco Giazza)I RITI MAGICI DELLA LESSINIA
Lungo la strada del Soave, che si snoda fra i filari delle colline veronesi, aperitivi e tappe enogastronomiche in cantina, oppure nei borghi, sono previsti anche di sera, a corredo di rievocazioni, appuntamenti musicali, passeggiate a tema. Un esempio? Il 23 giugno Giazza saluta il solstizio d’estate con la Festa del fuoco. Nella piazza del piccolo centro, nel cuore della Lessinia, trampolieri, personaggi leggendari, spettacoli con il fuoco ricordano un rito che si svolgeva nel medioevo: i contadini, per allontanare gli spiriti maligni, accendevano diversi falò nella notte di San Giovanni, considerata magica. E per accontentare il palato c’è la specialità locale, la trota ai ferri, accompagnata ovviamente da buon vino.

Castello di Petroia (2)STELLE E BISTECCHE
Sono invece ‘Grigliate astronomiche‘, quelle organizzate al Castello di Petroia, vicino a Gubbio, tutti i venerdì a partire dall’inizio di luglio: un enorme braciere, sul quale cuociono Chianina e altre carni del posto, illumina con bagliori, riverberi e scintille le mura della fortezza. E dopo cena, gli ospiti, muniti di telescopio, grazie all’aiuto di esperti di Astronomitaly, possono osservare lo stesso cielo del medioevo, con le stelle che rischiarano appena i paesaggi di Perugino e Piero della Francesca. Il cuore dell’Umbria, che è estraneo all’inquinamento luminoso, offre infatti un punto di vista privilegiato agli appassionati di fenomeni celesti.

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