Un lato b da galera

Jennifer Lopez rischia due anni di carcere per la sua esibizione in Marocco. Il premier non ha gradito il twerking.

MOROCCO-MAWAZINE-FESTIVALIn cella per la twerkata quotidiana. È quello che rischia Jennifer Lopez dopo il suo concerto a Rabat in Marocco del 29 maggio. Il primo ministro del Paese è rimasto talmente scioccato dalla performance della cantante (leggi qui l’approfondimento) da volerla fare arrestare. Secondo Abdelillah Benkirane i balli e le coreografie dell’interprete di On the floor sarebbero «uno spettacolo vergognoso e sessualmente aggressivo». Per questo il premier ha immediatamente chiamato l’Autorità per la Comunicazione Audiovisiva per sollecitare «un procedimento legale a carico dei responsabili». Procedimento che potrebbe portare la Lopez ad una condanna di 2 anni.

IN CONFLITTO CON I VALORI RELIGIOSI
In una lettera riportata dalla BBC il primo ministro dice che «le allusioni sessuali erano indecenti e in conflitto con i valori morali e religiosi su cui si basa la società marocchina». E conclude lamentandosi del fatto che nessuno sia intervenuto per interrompere la diretta televisiva.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 11-06-2015 10:59 AM


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