Nasce da ovaio asportato e congelato

di Matteo Mazzuca
Una 28enne è diventata madre dopo il trapianto dell'organo, rimosso 14 anni prima per consentirle di sottoporsi alla chemioterapia.

ThinkstockPhotos-186083784A 13 anni le era stato asportato l’ovaio perché doveva essere sottoposta alla chemioterapia, che avrebbe potuto comprometterne la fertilità. 15 anni dopo, grazie allo stesso ovaio debitamente scongelato e trapiantato, ha dato luce a un neonato. La notizia arriva dal Belgio, dove è stato raggiunto l’importante traguardo medico. Ai tempi della chemioterapia, i medici avevano rimosso l’ovario destro e l’avevano congelato insieme a dei frammenti di tessuto ovarico. Poi, circa dieci anni più tardi, il reinserimento dei frammenti all’interno dell’addome hanno scatenato una risposta ormonale che ha stimolato la crescita di nuovi ovuli. La ragazza è rimasta incinta solo due anni dopo, però, il tempo di scoprire che il suo precedente fidanzato non era fertile. Un grande traguardo che dà nuove speranze a tutte le donne che devono affrontare trattamenti medici invasivi.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , , Data: 10-06-2015 12:56 PM


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