Emarginata al liceo, si vendica otto anni dopo

di Matteo Mazzuca
Ragazza di 23 anni denunciata per stalking. Aveva preso di mira le ex compagne di classe che l'avevano esclusa e isolata alle superiori.

ThinkstockPhotos-106586087La vendetta è un piatto che va servito freddo. La vendetta di Irina (nome di fantasia) è stata freddissima e si è consumata ben otto anni dopo i primi anni del liceo, dove si era sentita esclusa ed emarginata dalle altre compagne di classe. E così aveva dato il via a una meticolosa opera di stalking e distruzione dell’immagine social delle sue ex compagne, cominciando da Facebook e finendo con le chat erotiche.

LE INDAGINI
A fornire i primi elementi alla Polizia giudiziaria è stata Marta, una delle ex compagne di classe. Irina non aveva mai cercato il contatto diretto con Marta, ma aveva cominciato a diffamarla inviando delle lettere ai suoi amici, insultandola con epiteti volgari e ritraendola in fotomontaggi scabrosi. Le indagini della polizia postale avevano condotto a un numero di telefono: quello della famiglia di Irina. Così è stata scoperta, e interrogata ha rivelato che la sua era una vendetta per essere stata emarginata. Le altre ragazze coinvolte sostengono di non aver mai discriminato nessuno, ma hanno anche aggiunto che Irina all’epoca mandava un cattivo odore e si truccava in modo strano. Da vittima a carnefice, insomma, il passo è stato breve.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , Data: 10-06-2015 12:14 PM


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