Si converte al cristianesimo, ferita dal suocero

Succede a Olbia, dove una rom 22enne viene massacrata e colpita con forbici e coltelli dal suocero musulmano. L'uomo deve rispondere di maltrattamenti gravi e reiterati.

Massacrata di colpi e ferita con forbici e un coltello dal suocero, sotto gli occhi del marito. La sua ‘colpa’ è essersi convertita al cristianesimo e aver anche battezzato il figlio maschio di un anno e mezzo. Una giovane rom di 22 anni, bosniaca ma residente nel campo rom di Olbia, è finita in ospedale il primo giugno scorso, ma non era la prima volta. Dopo quella che era solo l’ultima di reiterate aggressioni sono partite le indagini dei carabinieri di Olbia Poltu Quadu che nella mattinata del 9 giugno  hanno portato all’arresto di Hego Adzovic, bosniaco di 52 anni e musulmano.

DUE ANNI DI VIOLENZE
L’ uomo deve rispondere di maltrattamenti aggravati nei confronti della giovane nuora, che il primo giugno è arrivata in ospedale con fratture multiple e ferite da arma da taglio. Per lei una prognosi di 40 giorni di cure da parte dei medici. In seguito agli accertamenti gli investigatori hanno scoperto che la giovane madre era finita all’ospedale già nel 2013 e nel 2014, sempre con importanti lesioni che, però, non sarebbero mai state denunciate. Il capo famiglia è stato trasferito nella Casa circondariale di Sassari-Bancali, mentre la giovane ed il figlio sono stati allontanati dal campo dove vivevano.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , , Data: 09-06-2015 03:54 PM


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