Denuncia tu che ti denuncio io

Un selfie negato diventa lite. Ferita una ragazza. Fedez e la polizia si accusano a vicenda.

Una foto non concessa che culmina con una denuncia. Secondo quanto riporta l’edizione milanese del Corriere della Sera, il rapper Fedez è stato denunciato nella notte fra lunedì 8 e martedì 9 giugno dopo una serata ‘movimentata‘ al Just Cavalli, uno dei locali più in vista delle scena notturna cittadina.

SELFIE MANCATO
Il rapper era nella discoteca in compagnia di amici quando una fan gli si è avvicinata per chiedere una foto. Dal rifiuto è nata una discussione culminata con il lancio di una bottiglia contro uno specchio, secondo alcuni testimoni scaraventata dallo stesso cantante e ex giudice di X Factor. Alcuni pezzi dello specchio hanno ferito lievemente alla testa una ragazza che è stata condotta all’Ospedale Fatebenefratelli con codice verde. A quel punto il servizio di sicurezza ha trattenuto tutti i presenti in attesa dell’arrivo delle autorità. Le forze dell’ordine, come riporta il Correre della Sera, sarebbero state chiamate proprio da Fedez che avrebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti filmando quello che stava succedendo. La situazione sarebbe degenerata con parole grosse contro le forze dell’ordine, come «Siete delle merde, fate un lavoro di merda»,  secondo quanto riporta l’Ansa, che sono valse al rapper una denuncia presentata proprio dagli agenti per oltraggio a pubblico ufficiale.
Anche la ragazza lievemente ferita nel trambusto, medicata all’ospedale, potrebbe sporgere querela, dato che per le lievi lesioni non si procede d’ufficio.

BALLETTO DI QUERELE
Il rapper, introno alle 6 del 9 giugno, ha  quindi sporto querela per abuso d’ufficio contro gli agenti. In un video diffuso sulla sua pagina Facebook, il rapper ha fornito la sua versione dei fatti. «Un’Ansa mi ritrae come un pazzo che urlava in un locale ‘sono un vip’, che lanciava bottiglie in testa alle persone e insultava i poliziotti…. la verità è che se fosse vero io dovrei essere in stato d’arresto», ha esordito il rapper, che ha poi continuato rievocando i fatti della serata. «Mi hanno informato di una ragazza che sanguinava, io mi sono prodigato per primo a chiamare l’ambulanza, successivamente mi è arrivato un pugno in faccia, forse un bicchiere, mi si è rotto il labbro e ho deciso di chiamare la polizia per ristabilire un senso di civiltà e per identificare la persona che mi aveva aggredito». La situazione si è fatta subito tesa: «Ho avvertito un certo pregiudizio da parte dei poliziotti… uno di loro mi ha accusato di aver tirato la bottiglia in testa alla ragazza». A quel punto il cantante  avrebbe iniziato a riprendere con il telefonino: «Ho del materiale che porterò nelle sedi opportune ma sto valutando se diffonderlo pubblicamente visto che ormai la notizia è pubblica», ha continuato Fedez. Già su Twitter il rapper aveva scritto: «Ormai è routine difendermi da accuse scritte in articoli che alla verità preferiscono il sensazionalismo. Non vi sto simpatico, si è capito».

 

LA VERSIONE DELL’AVVOCATO
«Va esclusa a priori la responsabilità di Fedez in merito al ferimento della ragazza (considerando che il rapper è stata l’unica persona che ha ben pensato di soccorrerla), ma soprattutto invito e diffido i quotidiani dall’attribuire a Fedez il proferimento di frasi che non sono mai state pronunciate contro la Polizia: ciò anche in considerazione del fatto che è stato proprio l’artista a chiederne l’intervento», chiarisce in una nota Cristiano Magaletti, legale della label discografica Newtopia.

«UN PICCOLO PARAPIGLIA»
Nella ricostruzione diffusa dal legale si legge: «Il ragazzo, con la propria fidanzata era al Just Cavalli per festeggiare i compleanni dei suoi due più stretti amici; era lì in veste privata e non di personaggio pubblico, per intenderci. Come spesso accade, molti fans gli hanno richiesto di potergli scattare delle foto e si è formata una ressa attorno a lui. A quel punto Fedez si è allontanato e dopo due minuti è scoppiato un piccolo parapiglia, nel quale sono rimasti coinvolti anche i buttafuori del locale: nella confusione, una ragazza si è procurata un piccolissimo taglio alla testa e Fedez ha immediatamente chiamato le Forze dell’Ordine».

LA POSIZIONE DELLA POLIZIA
Secondo la ricostruzione degli agenti,  attorno alle 4.30 le forze dell’ordine sono arrivate al locale dopo le chiamate di diversi clienti (compreso Fedez) per un litigio scoppiato tra il cantante e un gruppo di fan che volevano scattare una foto con lui. Nella denuncia sporta in questura attorno alle 6.10 dal cantante, quest’ultimo afferma di essere stato offeso gratuitamente e di aver sopportato fino a sbottare. Secondo gli altri testimoni ha lanciato una bottiglia contro uno specchio che si è infranto e ha ferito lievemente una cliente.

«CANTA CHE TI PASSA E FAI IL SERVIZIO MILITARE»
Così il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, ha commentato su Radio Padania la lite in discoteca in cui è stato coinvolto il rapper. I due si erano già scontrati sulle manifestazioni dei No Expo a inizio maggio. «Il signor Fedez ha fatto i numeri ieri sera a quanto riportano i giornali. Il moderato Fedez, il generoso Fedez. Quello dell’inno dei 5 Stelle ha fatto rissa, almeno così si legge, con alcuni ragazzi e ragazze in una discoteca milanese e poi se l’è presa pure con i buttafuori e poi con i poliziotti. Quindi è riuscito a fare l’ en plain: a litigare con i ragazzi, con i buttafuori e con i poliziotti perché non avrebbero difeso un vip». Concetto ribadito anche sulla sua pagina Facebook: «Penso che un anno di servizio militare farebbe bene a Fedez!!! Canta e rilassati, fratello».

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