Estate con bambini, ecco come

Dalla prevenzione dei colpi di calore alle vaccinazioni necessarie per andare all'estero, i consigli dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù.

Dalle congestioni alle scottature, dalle vaccinazioni in caso di vacanza all’estero ai viaggi in auto e in aereo, anche il perido estivo può nascondere rischi per la salute dei bambini. Ecco le raccomandazioni dei medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

IN SPIAGGIA
Per scongiurare le congestioni, un bambino che fa un pasto completo deve attendere almeno 3-4 ore prima di farsi il bagno. Il sole fa bene alla pelle, ma per prevenire le scottature bisogna evitare le ore centrali della giornata. Perfetta la mattina fino alle 10.30 e il pomeriggio dopo le 17. Norme ancora più stringenti per i neonati, il cui orario di esposizione pomeridiano va dalle 18.00/18.30. Durante queste fasce orarie, la pelle del bimbo va protetta con una crema a protezione solare 50+. In caso di punture d’insetto, si può applicare del cortisone in crema sull’area interessata.

VIAGGI ALL’ESTERO
Rappresentano il modo migliore per prevenire malattie gravi. Ai bambini non sono sconsigliati in assoluto in viaggi internazionali ma, soprattutto per quelli con malattie croniche, è importante una visita pediatrica prima di partire e avere con sè un kit di farmaci adeguati. Fra le vaccinazioni più richieste ci sono febbre tifoide, epatite A, febbre gialla e meningococco. Massima attenzione alla malaria, malattia tropicale e molto diffusa, trasmessa all’uomo tramite la puntura di zanzara.

IN AUTO E IN AEREO
I neonati e i bambini fino a 10 kg di peso vanno trasportati nei seggiolini, posizionati sul sedile posteriore e rivolti in senso contrario di marcia. Per i più piccoli consigliato l’uso delle ‘navicelle‘, da ancorare sempre al sedile posteriore. Anche per chi supera è 10 kg esistono supporti e rializi per adattarli alle sedute. I viaggi in aereo provocano piccoli disagi, soprattuto in fase di decollo e atterraggio. Si piò rimediare con un pasto con il biberon. Niente volo, invece, per i neonati, soprattutto per i nati prematuri.

COLPI DI CALORE
Sudare fa disperdere il calore e evita i colpi di caldo, più frequenti fra i bambini con malattie croniche. Per evitarli bisogna far restare il bambino in casa nelle ore centrali della giornata, fargli indossare abiti leggeri e di colore chiaro, non proporgli   bevande troppo fredde e e soprattutto non lasciarlo mai all’interno di un veicolo parcheggiato all’aperto. Per minimizzare gli effetti del colpo di calore, il piccolo  va portato in un ambiente ombreggiato e fresco, sdraiato a terra e tenito con le gambe sollevate. Con le alte temperature va ridotto anche l’apporto calorico. Vanno privilegiati i carboidrati semplici, a più alta digeribilità, e aumentati frutta, verdura e acqua.

L’ALLERGIA NON VA IN VACANZA
Mai dimenticarsi dei farmaci per i bambini allergici pensando che il pericolo legato al periodo primaverile sia ormai archiviato. Il rischio si può ripresentare in caso di vacanze estive negli agriturismi del centro sud, per esempio entrando in contatto con i pollini di cipressi e ulivi, in genere non presenti al nord. In campagna, invece, si può avere a che fare con cani, gatti, cavalli e conigli, mentre al mare il rischio allergie è legato al pesce fresco. In questo caso, si possono accusare problemi di tipo respiratorio.

CAMPI ESTIVI
È molto importante far fare ai bambini una colazione abbondante, vestirli con abiti chiari e cappello. Gli educatori e i responsabili devono ricordarsi di far bere molto i bambini durante la giornata e porre delle regole nell’utilizzo, tra gli altri, di smartphone e tablet.

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