«Mio figlio mi ha fatto ripartire il cuore»

Dopo il secondo infarto Holli Cheung poteva essere salvata solo dal trapianto. Ma è bastata la vicinanza del suo bambino per guarirla.

Ha del miracoloso la guarigione di Holli Cheung, la 36enne inglese il cui cuore ha ripreso a battere dopo che il figlio è rimasto sdraiato per qualche ora al suo fianco. O, almeno, così la storia è stata raccontata ai media.

MIOCARDITE
Il calvario di Holli inizia nel periodo immediatamente successivo al parto. Mal di testa, nausea, svenimenti. Disturbi che sono attribuiti, almeno agli inizi, allo stress derivante dalla maternità. Ma un arresto cardiaco fa scattare l’allarme. La nuova diagnosi si rivela molto più preoccupante: miocardite. Una rara infiammazione causata da un virus.

baby1CORSA CONTRO IL TEMPO
Poche ore dopo la diagnosi, Holli rimane vittima di un secondo attacco di cuore, che rende necessario l’intervento di un macchinario per poter mantenere il battito stabile. Si tratta però di una soluzione provvisoria, che può essere adottata per sole due settimane. Poi, sarà necessario procedere a un trapianto.

LA GUARIGIONE INSPIEGABILE
La situazione è disperata, ma è a quel punto che il marito Jason decide di portare il figlio Jordan nello stesso letto della mamma. E lì, dopo poche ore di vicinanza tra madre e figlio, succede l’impensabile: il cuore di Holli riprende a battere autonomamente, e la donna si ristabilisce completamente. Un vero e proprio miracolo, secondo alcune infermiere. I medici non hanno fornito spiegazioni. Holli, dal canto suo, non sa come definire ciò che le è successo, ma è convinta che suo figlio sia l’artefice della sua ‘seconda vita‘: «Senza di lui, adesso non sarei qui», ha spiegato al Mirror.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 01-06-2015 04:28 PM


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