«Ho detto no alla depilazione»

La studentessa Yasmin Gasimova non si rade gambe e ascelle da otto anni. «Solo così mi sento libera».

Sopracciglia curate, così come viso e capelli, ma sulle gambe vade retro rasoio. Sì perché Yasmin Gasimova, studentessa diciannovenne all’Università di Liverpool, dopo un breve ma conflittuale rapporto con la depilazione si è stancata. E  al grido di «essere peloso non è spaventoso», a undici anni ha smesso di radersi gambe e ascelle. Yasmin non ha esitato a raccontare la sua visione delle cose al giornale dell’Università, nè a fotografarsi nature e a condividere le immagini sui social. «In una società in cui ci si aspetta che le donne debbano per forza radersi, non mi vergogno ad ammettere che non lo faccio. Posso depilarmi l’inguine se vado in vacanza, ma normalmente le mie ascelle e le mie gambe sono pelose», ha raccontato.

UN DISAGIO ENORME
La ragazza ha iniziato a radersi a dieci anni: «avevo tanti peli anche sulla pancia. Ma ho smesso presto: ogni settimana dovevo perdere almeno un’ora per essere a posto. Era un disagio enorme per me, e avevo un sacco di peli incarniti». Ormai si depila proprio se non ne può fare a meno, quando prende lezioni di nuoto per esempio. E, a dispetto di tutto, così si sente finalmente libera.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 28-05-2015 04:40 PM


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