L'intervista

Dimagrire come Fedez

di Laura Frigerio
Ecco le 10 cose da sapere sulla Dieta Zona, il regime alimentare che ha conquistato il rapper.
La copertina del libro La zona mediterranea di Barry Sears.

La copertina del libro La zona mediterranea di Barry Sears.

«So che ho l’aspetto di un narcotrafficante, ma in realtà io sono un vero salutista». A dichiararlo è stato Fedez, il rapper del momento considerato un social influencer, capace di far registrare il sold-out nelle 15 date del suo #PopHoolista Tour. Un periodo d’oro per il giovane musicista testimoniato dalla conferma come giudice nell’edizione 2015 di X Factor (insieme a Mika, Elio e Skin).

CURIOSITÀ PER IL CIBO
Un successo che, nonostante quello che molti pensano, non l’ha travolto facendogli montare la testa. Federico (questo è il suo vero nome) è rimasto un ragazzo educato, autoironico, acuto e soprattutto curioso. Qualità che, qualche anno fa, lo ha portato ad avvicinarsi alla famosa Dieta Zona di Barry Sears grazie alla quale riesce a tenersi in forma. E ora che il bio-chimico statunitense ha pubblicato il libro La Zona Mediterranea (Sperling & Kupfer) tutti possono seguire il regime alimentare del rapper. Che, alla presentazione della mini-guida, ha raccontato a LetteraDonna.it il suo rapporto con il cibo.

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DOMANDA: A quando risale il suo incontro con la Dieta Zona?
RISPOSTA: Non so dirlo con precisione, ma ormai sono diversi anni che la seguo. Sono dimagrito ben sette chili e soprattutto ho scoperto, negli anni, che chi la segue ha buone probabilità di vivere fino a 100 anni. Un ‘club’ di cui mi piacerebbe tanto far parte.
D: Ora c’è anche Zona Mediterranea con tutte le regole da seguire.
R: Sì, sono indicazioni molto semplici che spero aiutino i giovani a pensare al cibo in maniera diversa e capire quando sia importante l’educazione alimentare. E questo non perché lo dico io (le mie parole, alla fine, non hanno chissà quale valore), ma perché tutti dovrebbero sapere cosa portano in tavola.
D: Lei ha iniziato da ragazzino a interessarsene?
R: Si, perché da adolescente ero un po’ sovrappeso e ho fatto una dieta, che però mi ha fatto perdere troppo in pochissimo tempo. Ho capito che anche quella non era una cosa corretta e quindi ho iniziato a informarmi, a farmi la mia cultura in ambito alimentare. Lo ammetto, sono un po’ ipocondriaco (anche se non sembrerebbe) e quindi cerco di fare di tutto per stare meglio, anche perché la vita di noi musicisti (tra tour e tutto il resto) non è poi così rilassante.

Fedez è stato riconfermato nella giuria dell'edizione 2015 di X-Faxctor.

Fedez è stato riconfermato nella giuria dell’edizione 2015 di X-Faxctor.

D: Per esempio?
R: Oltre a mangiare sano, non ho mai fatto uso di droghe e ora ho persino smesso di fumare. Sono due mesi che non tocco nemmeno una sigaretta.
D: Le piace andare a fare la spesa?
R:
A dire la verità è più la mia ragazza che se ne occupa.
D: Un alimento che non manca mai sulla sua tavola?
R: Io amo la bresaola e quindi a quella non rinuncio mai.
D: Come la mettiamo con lo sport?
R: Provo a fare un po’ di boxe, ma senza grossi risultati. Sono scoordinato e non riesco a tirare pugni. Poi qualche tempo fa ho messo una palestra in casa e cerco di fare qualche esercizio.
D: Progetti per l’estate?
R: Tornare in tour, naturalmente.

Fedez durante una tappa del suo #PopHoolista Tour.

Fedez durante una tappa del suo #PopHoolista Tour.

Ecco in pillole quello che bisogna sapere sulla Dieta Zona.
NUMERO DI PASTI: Ogni giorno si devono fare tre pasti principali e due o tre spuntini (uno prima di andare a letto). Non devono passare più di cinque ore tra un pasto e l’altro.
QUANTI CARBOIDRATI, PROTEINE E GRASSI: Ogni pasto principale e ogni spuntino devono apportare circa il 40% delle calorie sotto forma di carboidrati, circa il 30% di proteine, e circa il 30% di grassi.
QUALI FRUTTI E VERDURE SONO BANDITI: Si deve mangiare molta verdura (tranne patate, barbabietole e carote cotte) e una buona quantità di frutta (tranne banane, fichi e cachi).
CIBI CON CUI BISOGNA ANDARCI PIANO: Attenzione ai cibi con un alto indice glicemico come riso, pane, patate, dolci, zucchero, bevande zuccherate.
SI RAGIONA A BLOCCHI: Ogni blocco è composto da 9 gr di carboidrati, 7 grammi di proteine e 3 grammi di grasso. Il numero ottimale di blocchi si calcola secondo la corporatura e il tipo di attività svolta. Si va dagli 11 ai 12 blocchi per la donna e da 13 a 16 blocchi per l’uomo.
QUANTITÀ DI BLOCCHI: In generale per la colazione 2/3 blocchi, per il pranzo 3/4 blocchi, più due spuntini da un blocco.
NON È UN PROGRAMMA DIMAGRANTE: La Zona non è una dieta o un programma dimagrante, ma un percorso alimentare per il raggiungimento e il mantenimento di un equilibrio ormonale costante che consente al corpo di operare al massimo della efficienza.
MAI PIÙ SENZA PIATTO UNICO: Più carboidrati bianchi metterete nel piatto e più sarete soggetti a infiammazioni. Meglio il piatto unico: si inizia con una porzione limitata di proteine e con tutto il resto del piatto (i due terzi) dedicato alla verdura.
GUARDA AVANTI: Il controllo ormonale non si può conservare a lungo perché dura cinque ore circa. Il vantaggio della Zona Mediterranea è che un pasto correttamente bilanciato vi porterà in Zona e comincerà immediatamente a ridurre l’infiammazione a prescindere dal passato nutrizionale.
IL PREGIUDIZIO DA SMENTIRE: Il pregiudizio comune è che la Zona sia una dieta ad alto contenuto proteico. È falso. La tabella che regola i pasti dice che la quantità giornaliera di carboidrati dovrà essere di 120 grammi al giorno, 90 grammi per le proteine e 40 grammi per i grassi.

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Publicato in: Attualità, food, libri, persone, Protagonisti, wellness Argomenti: , , , Data: 08-05-2015 02:55 PM


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