Rivoluzionaria

Una chef in mensa

di Caterina Belloni
Nicole Pisani ha abbandonato un ristorante di Soho per deliziare i bambini di una scuola londinese.

Dai fornelli di uno dei ristoranti di grido del quartiere di Soho a Londra alla cucina di una scuola elementare alla periferia della metropoli. Un percorso insolito quello di Nicole Pisani, chef 34enne di origine maltese che da pochi giorni è a capo della squadra di cuochi della scuola primaria di Gayhurst nel quartiere di Hackney, nella zona Nord Est della capitale britannica.

Nicole Pisani

UN TWEET LE HA CAMBIATO LA VITA
La decisione di cambiare vita per cercare nuove sfide è arrivata dopo due anni e mezzo come capo chef del ristorante Nopi di Londra, creato da Yotam Ottolenghi, dove aveva reso celebri piatti che univano la tradizione asiatica e la passione per la cucina salutista. Un’esperienza tanto galvanizzante quanto faticosa, visto che in media le toccava passare in piedi dietro i fornelli 16 ore ogni giorno. Così quando un amico le ha girato, quasi per scherzo, il tweet in cui si annunciava che alla scuola Gayhurst cercavano un nuovo responsabile della ristorazione, Nicole Pisani ha deciso di voltare pagina e candidarsi. Senza però rinnegare niente del passato, anzi portando sulla tavolata delle scuola elementare i sapori e le ricette che aveva reso famosi al Nopi. Quindi verdure a volontà. Ma anche ananas, avocado, melone, serviti con accostamenti originali, usando spezie e cereali mai visti prima in una mensa scolastica.

SCONFIGGERE IL PROBLEMA DELL’OBESITÀ
I primi pasti sono stati accolti dagli allievi positivamente. A fine pranzo, infatti, ai nuovi piccoli clienti in divisa è stato chiesto di esprimere un parere depositando in un’urna una pallina gialla se non avevano apprezzato il pranzo o una verde se lo avevano apprezzato. Il verde, ovviamente, ha trionfato anche se qualcuno, specialmente tra i piccoli, ha espresso con una pallina gialla il proprio disappunto per quella strana verdura arrivata nel piatto al posto dei soliti piselli.
Per Nicole Pisani, però, le critiche saranno solo un incentivo. Per continuare a introdurre cibi nuovi e salutari nel menù dei bambini inglesi, afflitti sempre di più da problemi di obesità e di salute. Spendendo il meno possibile.

UNA CENA PER I GENITORI DEGLI ALUNNI
Quando la ‘rivoluzione’ delle mense scolastiche è cominciata nel 1995 in America grazie alle idee di Jamie Oliver, qualcuno scuoteva la testa sostenendo che non si potevano offrire pietanze di alto livello al costo di 92 pence (meno di un euro) a testa. Nicole Pisani sta dimostrando il contrario, visto che usando più verdure (gradevoli anche ai giovani palati solo perché meglio cucinate) ha già portato la spesa pro capite a 78 pence. E il numero di chi ha chiesto che il figlio possa mangiare in mensa invece di portarsi da casa il lunch box è aumentata sensibilmente. Sia per la curiosità che per la sfida e anche perché la chef, rubata ai riflettori di Soho, ha organizzato nei locali della scuola una cena speciale per i genitori. Al costo di 30 sterline ha presentato un menù con otto portate, che ha sedotto adulti e insegnanti. Il ricavato della serata benefica, circa 3mila sterline, sarà usato per acquistare nuovi piatti, tovaglie e fiori per i tavoli della mensa. Perché, come insegna anche Masterchef, impiattare bene è fondamentale. E deve diventarlo anche per i bambini, come imparare a variare la propria dieta e assaggiare sapori che arrivano da tutto il mondo.

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 20-04-2015 05:41 PM


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