Una Le Pen per presidente

di Antonella Scutiero
Dopo lo strappo con Marine, il patriarca Jean Marie aveva puntato tutto sulla nipote Marion, ora in testa ai sondaggi per le regionali in Paca. Se vincesse, per il Front National sarebbe la prima volta.

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Che Jean Marie Le Pen ci avesse visto giusto? Solo qualche mese fa, il patriarca e fondatore del Front National era venuto ai ferri corti con la figlia Marine, che aveva detto no alla candidatura del fondatore del partito alla presidenza della Regione Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra), annunciando l’imminente espulsione del fondatore del movimento. Jean Marie aveva contrattaccato ‘diseredando’ la figlia e puntando tutto sulla bionda nipote Marion. La quale, stando agli ultimi sondaggi, sarebbe ora la favorita per le elezioni regionali del 2015 nella Regione Paca. I sondaggi la danno al 35%, mentre il suo rivale diretto, il sindaco di Nizza ed ex ministro Christian Estrosi si fermerebbe al 30%. In caso di vittoria, Marion porterebbe per la prima volta il Front National alla presidenza di una regione.

PARLAMENTARE DA RECORD
Marion non è nuova ai record: classe 1989, è stata eletta parlamentare per la terza circoscrizione di Vaucluse nel 2012, divenendo così la più giovane parlamentare francese della Storia. È stata proprio lei a riportare il Fronte Nazionale, cui aveva aderito nel 2007, all’Assemblea Nazionale dopo 25 anni, e per la prima volta con un sistema uninominale a doppio turno. Del resto, la politica era nel suo nome, e nel suo destino: bambina, apparve in braccio al nonno in un manifesto elettorale per le regionali del 1992.

FIGLIA DI UNO SCANDALO
Marion porta il cognome dell’uomo che l’ha cresciuta, Samuèl Maréchal, figlio di un pastore pentecostale e fondatore del movimento giovanile del Front National, e di Yann Le Pen, seconda figlia del patriarca. Per i primi tre anni è stata allevata dalla zia Marine. I genitori si sono separati nel 2007, e Maréchal si è risposato con la nipote di Félix Houphouët-Boigny, ex presidente della Costa d’Avorio. Ma nel 2013, lo scandalo sui media: un giornalista de L’Express ha rivelato che il suo padre naturale non era il politico ma un giornalista, Roger Aque, poi morto di cancro nel 2014, dopo aver confermato la storia.  La verità Marion l’aveva già scoperta nel 2002, quando aveva incontrato per la prima volta il suo vero papà, con cui aveva instaurato un rapporto di fiducia, «più simile a quello di un parroco che di un genitore», aveva raccontato lui.

PER LA POLITICA HA LASCIATO GLI STUDI
Laureata nel 2012 in diritto pubblico all’Università parigina Panthéon-Assas, Marion ha abbandonato la carriera universitaria per dedicarsi completamente alla politica, spinta dalla zia Marine, che non immaginava che più tardi il padre avrebbe provato a usare Marion come un’arma contro di lei. Si è candidata una prima volta a 21 anni, alle regionali, nell’Île-de-France, ma non è stata eletta. Bisognava solo aspettare: nel 2012, a 22 anni, ha fatto il pienone per l’assemblea nazionale. Nel novembre 2014 ha scalato i vertici del partito, risultando la più votata nel comitato centrale.

Marine Le Pen con la nipote Marion.

Marine Le Pen con la nipote Marion.

L’OPINIONE SUL PROGRAMMA DEL FRONT NATIONAL
Nel Front National è il volto giovane, nuovo, moderno. Contesa dai talk show francesi, la 25enne ha sempre dichiarato di non condividere tutte le convinzioni della sua famiglia, rifiutando l’etichetta di fascista e ammettendo di non essere d’accordo con tutto il programma del Fronte Nazionale, per esempio sulla pena di morte. Ma sostiene le idee conservatrici, il no alle nozze gay, la lotta all’immigrazione.

MOGLIE E MAMMA
Cattolica praticante, si è sposata nel 2014 con l’imprenditore trentenne Matthieu Decosse, da cui ha avuto una figlia prima delle nozze, Olympe. Furba e smaliziata, non nasconde di usare la propria femminilità. «Il mio aspetto affievolisce i sentimenti più aggressivi, suscitando simpatia e curiosità. Per una giovane donna del Front national è importante. In più, l’ammetto, uso la mia bionditudine come arma di aggancio e seduzione politica», ha detto in un’intervista.

LA PRIVACY PRIMA DI TUTTO
Attentissima alla sua privacy, ha denunciato il giornalista dell’Express per aver raccontato la storia del padre, e uno di Minute per aver parlato della sua gravidanza: « Non sono né un’attrice né una cantante. E non sono obbligata a farmi misera pubblicità condividendo la mia sfera intima».

NON VOLEVA RICANDIDARSI
Dopo il lavoro all’Assemblea Nazionale, il futuro è stato piuttosto incerto. Solo qualche tempo fa affermava: «Sono passata direttamente dai banchi dell’università al Parlamento, e non credo che alle prossime elezioni mi ricandiderò. Ho voglia di vedere altre cose, di aver paura di perdere il posto di lavoro come accade ai miei coetanei. Quella che faccio ora, diciamocelo, non è mica la vita vera», disse in un’intervista. Ma era difficile immaginare una Le Pen lontana dalla politica. Nonno Jean Marie aveva ragione.

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