Famiglia

Mamma mantiene papà

di Daniela Uva
Sempre più donne dopo il divorzio pagano l'assegno all'ex. La parola all'esperto.

ThinkstockPhotos-160937625Sono circa 90 mila i divorzi e le separazioni che, ogni anno, in Italia mandano in frantumi le famiglie. Per far fronte agli inevitabili disagi della parte economicamente più debole, il giudice obbliga il coniuge con il reddito maggiore a versare un assegno di mantenimento all’ex partner. Se quest’ultimo non lavora deve essere mantenuto completamente, in caso contrario la somma è di natura compensativa, serve cioè a garantire una qualità della vita in tutto simile a quella avuta nel corso del matrimonio. Tradizionalmente sono sempre stati gli uomini a versare questo assegno. Ma, negli ultimi anni, le cose sono cambiate. Anche nel nostro Paese. Secondo l’Associazione matrimonialisti italiani, che riunisce gli avvocati del settore, dal 2007 al 2013 i casi nei quali è la moglie a mantenere il marito dopo il divorzio sono saliti al 4% sul totale. La crescita è stata del 2,8% in soli otto anni, visto che nel 2006 la percentuale era ferma all’1,2%. Ogni anno sono fra 1.300 e 1.400 le separazioni che si concludono con l’assegno di mantenimento assegnato a beneficio del marito, su un totale di circa 90 mila matrimoni falliti. E in qualche caso le cifre disposte dal giudice sono tutt’altro che irrisorie. Se la media oscilla fra 800 e 1.200 euro al mese, non mancano gli assegni a più zeri, che possono arrivare anche a 8 mila euro mensili.

FENOMENO GIÀ DIFFUSO NEI PAESI ANGLOSASSONI
Il fenomeno è particolarmente diffuso nei Paesi anglosassoni, specialmente negli Stati Uniti. Ma si sta allargando anche in Italia. Perché il reddito delle donne è sempre più alto. Se con la crisi la disoccupazione femminile è cresciuta a ritmi vertiginosi, soprattutto al Centro-Sud – a maggio 2014 l’Istat ha registrato un tasso pari al 13,8% – alcune categorie sono comunque in contro tendenza: avvocati, architetti, magistrati, ingegneri, notai, imprenditori e manager della pubblica amministrazione.

LO PSICHIATRA: «8 SEPARAZIONI SU 10 DECISE DALLA DONNE»
Ma cosa succede se è la mamma a mantenere il papà? Letteradonna.it lo ha chiesto allo psichiatra e autore del libro Guarire l’amore (edizioni San Paolo), Giacomo Dacquino. «I maschi latini ci hanno sempre tenuto a mantenere la famiglia, mentre adesso si ritrovano a ricevere un assegno dalle ex mogli. La nostra società sta cambiando di pari passo con l’aumento del reddito femminile. Basti pensare che, ormai, otto separazioni su dieci sono decise dalle donne», ha spiegato.

«NESSUN TRAUMA PER I BIMBI»
«In questi casi le reazioni sono due: ci sono gli uomini che entrano in crisi e perdono autostima, e quelli che invece sono ben felici di trasformarsi in mammi». Per fortuna le conseguenze per i figli non sono necessariamente devastanti. «Tutto dipende dall’atteggiamento dei genitori. Se non ci sono discussioni o ripicche, e i papà vivono serenamente la loro condizione, nulla impedisce che i bambini possano vedere in loro quell’esempio di solidità e virilità che è fondamentale nel processo di crescita», ha concluso l’esperto.

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Publicato in: Attualità Argomenti: , , , Data: 08-04-2015 04:25 PM


2 risposte a “Mamma mantiene papà”

  1. armanduk scrive:

    Come fa l’esperto a misurare sui minoroi l’effetto dei divorzi????? Con il disfacimento della famiglia di formazione classica ed il passaggio ai clan allargati di recente costituzione, l’intolleranza sociale sta raggiungendo livelli devastanti. Una nave senza timone puo solo infrangersi contro uno scoglio.

  2. Max scrive:

    Bhè, parità di diritti – parità di doveri. E’ più che giusto ed ea ora che fissero gli scempi operati da giudici donne che abusando del loro potere giudiziario si schieravano sempre dalla parte delle donne dando sempre torto agli uomini in tutto e per tutto…..affa….. donne manteneteci come abbiamo fatto noi per secoli!

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