Paradisi

Quando l'oasi si tinge di verde

di Stefania Romani
Fiori di ogni genere, angolo esotici, fontane. La primavera fa riscoprire i parchi storici italiani.

La fioritura è il momento ideale per visitare alcuni fra i parchi storici più belli del nostro Paese. Che al gusto rinascimentale per i giochi geometrici mescolano angoli esotici, scorci con piante officinali o distese di impronta romantica, con statue, fontane, specchi d’acqua e terrazze che si inseriscono nel verde in modo armonico.

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IL BUEN RITIRO DELLA PRINCIPESSA
È appena ripartita la stagione primaverile ai Giardini di Sissi, nel cuore di Merano (Bz), la cittadina adagiata fra la Val Venosta, la Val Passiria e la Val d’Adige che la principessa Elisabetta ha scelto per lunghi periodi di vacanza. Nella tenuta che abbraccia Castel Trauttmansdorff hanno cominciato a sbocciare alcuni fra i 350mila bulbi, che offrono un colpo d’occhio mozzafiato se osservati dalla terrazza sulla quale l’imperatrice si riposava, guardando il panorama. Fra tulipani, narcisi e giacinti si snodano le passeggiate che accompagnano al centro cittadino, in un trionfo di colori e profumi delicati. E la novità di quest’anno è un’installazione work in progress, che l’artista giapponese Ichi Ikeda ha pensato per il laghetto delle Ninfee. www.trauttmansdorff.it

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ALL’ISOLA BELLA CON I PAVONI BIANCHI
Sono in piena fioritura anche le Isole Borromee, al lago Maggiore (Vb). All’isola Bella, dove è allestita fino al 25 ottobre la mostra Il Grand tour e la pittura di veduta nei domini borromeo, si sono già schiusi i fiori delle magnolie, poi toccherà ai bulbi che si apriranno in una rotazione continua. Il parco in stile rinascimentale si dipana attorno a una struttura a gradoni, con radure che si alternano a statue, balaustre, fontane, fra le quali passeggiano i pavoni bianchi, anche in presenza dei visitatori. Rispecchia invece un sentire romantico il giardino dell’isola Madre, con gli splendidi pergolati di glicine e le infinite varietà di rose. Ma sulla costa del lago merita una tappa anche Angera, con la rocca attorno alla quale è stato ricreato un orto medievale con tanto di piante officinali. www.isoleborromee.it

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IL CASTELLO DAI TULIPANI LILLA
Ha riaperto i battenti da pochi giorni il Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio (Vr), 600mila metri quadri di ninfee, fiori di loto, aster ai margini delle colline moreniche, a una manciata di chilometri dal lago di Garda. Entrando, lungo il maestoso viale d’accesso, sullo sfondo la torre merlata del castello, colpiscono le distese a perdita d’occhio, con le radure che si alternano a chiazze di crochi, narcisi e mandorli appena sbocciati. In questi giorni sono all’apice della fioritura i tulipani, con le mille sfumature che vanno dal rosso al giallo al lilla, mentre più avanti sarà il turno delle rose, grande passione del fondatore. Ma sono suggestivi anche gli specchi d’acqua che punteggiano tutta l’area. www.sigurta.it

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IN BARCA A VILLA BORGHESE CAVAZZA
Un’altra chicca è la macchia di lecci, corbezzoli, querce che circonda la struttura neogotica di Villa Borghese Cavazza, a Isola del Garda (Bs), una meta raggiungibile da diversi imbarcaderi collocati lungo la sponda bresciana del lago. In questa oasi di silenzio, che riapre il 5 aprile, si stanno schiudendo peonie, gigli, tulipani, rose antiche. Se la terrazza di fronte alla dimora ha l’impronta del Rinascimento, legata allo stile tipicamente italiano, con siepi sagomate che incorniciano aree di colore uniformi, altre zone, come quelle che circondano le serre leggerissime di memoria liberty, hanno un impatto diverso, grazie ai prati con tanti fiorellini diversi. E sullo sfondo svettano cespugli e piante ad alto fusto. www.isoladelgarda.com

GBH_Palazzo_Hanbury e fioritura Rosa Lafolette

UN PARADISO A PICCO SUL MARE
Sono invece a picco sul mare i Giardini Botanici Hanbury di Ventimiglia (Im), 18 ettari di terreno arrampicati sulla costa, che contano 5.800 specie di piante ornamentali, officinali, da frutto, in una rara armonia fra edifici e verde circostante. Nato grazie alla passione di Thomas e Daniel Hanbury per l’estetica e le piante con proprietà curative, questo paradiso rivela il gusto inglese degli ideatori in vialetti, scale, fontane, piccionaie, strutture come il Mausoleo moresco e il Tempietto della quattro stagioni. Segno particolare, l’alternarsi di parti molto diverse fra loro, perché accanto a siepi e macchie colorate rigorosamente geometriche, come nel tipico parco all’italiana, si trovano pergolati e panchine di sapore romantico, agavi aggrappate alla roccia, loggette neoclassiche, un assaggio di tropici fra le piante succulente e un angolo d’Oriente nel giardino giapponese. www.giardinihanbury.com

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Publicato in: Attualità, Piaceri Argomenti: , Data: 05-04-2015 10:00 AM


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