Sognando l'Oscar con Tom Ford

di Daniela Uva
Amy Adams è la protagonista di Animali Notturni, il film in uscita giovedì 17 novembre nelle sale italiane. Dopo aver vinto due Golden Globe ora spera di stringere la statuetta inseguita a lungo.
Amy Adams con il Golden Globe 2015.

Amy Adams con il Golden Globe 2015.

La sua carta di identità dice che è nata a Vicenza. Ma lei non ha nulla di veneto. Anzi è americanissima, ed è cresciuta fra la natura selvaggia e incontaminata del Colorado con una famiglia mormona. E, dopo aver vinto il Golden Globe come miglior attrice protagonista nel 2015 per il gioiello di Tim Burton Big Eyes, ha deciso di voler diventare il nuovo che avanza in quel di Hollywood. E per farlo ha accettato di interpretare la protagonista di Animali Notturni, il nuovo film di Tom Ford in uscita nelle sale italiane il 17 novembre 2016.
In realtà Amy Adams, classe 1974 e nata in Italia perché suo padre, militare, lavorava di base alla caserma Ederle di Vicenza, ha già una lunga carriera alle spalle, e col tempo è diventata beniamina del grande pubblico che ne ha apprezzato le doti recitative. Tanto che nel suo cassetto ha ben cinque nomination all’Oscar – una come miglior attrice protagonista – e sei ai Golden Globe, premio che aveva già vinto nel 2014 per la sua interpretazione in American Hustle. Insomma l’apparenza inganna. Perché la carriera che Amy finora ha condotto in sordina è quella di una star. Che finalmente ha ottenuto la sua consacrazione. Grazie anche al genio di Edward mani di forbice.

CREATIVA FIN DA BAMBINA
Amy, dopo essere tornata negli Stati Uniti con i genitori a otto anni, e aver scelto Castle Rock (Colorado) come casa, ha scoperto la sua passione per la creatività già da bambina. Sulla scia di suo padre, che, dopo aver abbandonato l’esercito, è diventato cantante. Così anche lei ha cominciato a cantare e ballare a scuola, come terapia per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività che le era stato diagnosticato. Poi a 18 anni la decisione di non andare al college: «Studiare non mi è mai piaciuto molto», ha confessato.

HA FATTO ANCHE LA COMMESSA
Dopo aver capito che non sarebbe mai diventata una ballerina ad alti livelli, Amy ha scelto il teatro musicale. E proprio qui è stata folgorata dalla recitazione. Per mantenersi ha anche lavorato come commessa per un noto marchio di abbigliamento sportivo americano e come hostess. Fino al 1999 la sua carriera di attrice però faticava a decollare, fra provini e qualche parte secondaria. Solo alle soglie del nuovo millennio è arrivata la grande occasione. Così decise di trasferirsi a Los Angeles, dove è entrata nel cast di Manchester Prep, spin off – targato Fox – della popolare serie Cruel Intentions. Per poi recitare in piccoli film come Psycho Beach Party.

Amy Adams in una scena del film Come d'incanto.

Amy Adams in una scena del film Come d’incanto.

SUL SET CON SPIELBERG
Il primo grande regista a puntare su di lei è stato Steven Spielberg, che l’ha scelta per la parte di Brenda Strong in Prova a prendermi. E le disse: «Questa parte lancerà la tua carriera». Insomma un’occasione da prendere al volo. A cui però è seguito un lungo anno di disoccupazione. Che si è interrotto con una serie di film che finalmente hanno portato Amy sotto i riflettori: Un amore in prestito, La guerra di Charlie Wilson, Come d’incanto. Poi sono arrivare le candidature all’Oscar come miglior attrice non protagonista nel 2006 (Juneburg), 2009 (Il dubbio), 2011 (The fighter), 2013 (The master).

Amy Adams in una scena del film American Hustle.

Amy Adams in una scena del film American Hustle.

IL BOOM CON AMERICAN HUSTLE
Il grande salto però si è fatto attendere anno dopo anno fino al 2014, con American Hustle, che le ha regalato il primo Golden Globe come attrice protagonista e la candidatura all’Oscar. Infine l’incontro con il grandissimo Tim Burton. Lui, che ha lanciato mostri sacri come Johnny Depp e Helena Bonham Carter (sua ex moglie), ha scelto proprio Amy per il ruolo della pittrice Margaret Keane di Big Eyes. Che le frutta il secondo Golden Globe la sera dell’11 gennaio. E la lancia nella classifica 2014 delle cento persone più influenti secondo il magazine Time.

Amy Adams in una scena del film Big Eyes.

Amy Adams in una scena del film Big Eyes.

SOGNANDO L’OSCAR
Ma non è fatta solo di carriera la vita di Amy. L’attrice, estremamente religiosa, dal 2001 fa coppia fissa con il collega Darren Le Gallo (col quale si è sposata nel 2015), dal quale nel 2010 ha avuto la sua prima figlia Aviana Olea. Adesso, in attesa dell’Oscar, Amy si gode la sua notorietà. Nella speranza di poter stringere presto la statuetta più importante del mondo. E che con Animali Notturni sia la volta buona?

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Publicato in: Attualità, persone, Protagonisti Argomenti: , , , Data: 17-11-2016 06:50 PM


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