Il miglior babysitter? Machiavelli

di Margherita Gamba
Il Principe? Un manuale perfetto per educare i figli. Ne è convinta Suzanne Evans, autrice di Machiavelli per mamme.

9788863807394_machiavelli_per_mammeRigore, dolcezza ma soprattutto pragmatismo. Quello di Machiavelli. Ecco cosa occorre per mandare avanti con successo una famiglia numerosa. Parola di Suzanne Evans, autrice del libro Machiavelli per mamme (Corbaccio, pp. 216, 14,90 euro).
UN’OPERA AUTOBIOGRAFICA
Un’opera autobiografica nella quale l’autrice racconta di aver trovato ne Il Principe di Niccolò Machiavelli le «massime per un efficace governo dei figli» dopo il secondo matrimonio in cui si è ritrovata con quattro pargoli (non tutti suoi). Tra le massime del pensatore fiorentino, compare la celebre «nulla si consuma più rapidamente della tolleranza». Suzanne l’ha applicato andando al supermercato con i figli.
CAPIRE IL VALORE DEI SOLDI
Prima assecondava le richieste dei suoi piccoli acquistando giocattoli pur di farli stare buoni. Ora, ispirandosi al volume, ha deciso di concedere a ognuno di loro (tutti sono sotto gli otto anni) una banconota da 10 dollari: possono spenderla come preferiscono, ma non avranno altri soldi. «Il risultato è che i bambini hanno scoperto che molti prezzi sono eccessivi rispetto agli oggetti che volevano», dichiara l’autrice con soddisfazione.
COMPETIZIONE SCOLASTICA PER SEDARE I LITIGI
Per sedare i litigi fra i figli biologici e quelli acquisiti, la Evans ha messo in pratica il motto «un capitano deve ricorrere a qualsiasi arte per dividere le forze del nemico, perché separandole diventano più deboli». In questo modo è riuscita a tramutare l’astio in competizione scolastica per portare a casa buoni voti. «Il risultato è stato indirizzare le baruffe più violente verso uno spirito competitivo di cui hanno beneficiato entrambi», ha spiegato la super mamma.
UN CASTIGO ANCHE PER LA BIMBA CON SINDROME DI DOWN
Il Principe le è venuto in soccorso anche per gestire una questione piuttosto delicata. La bimba più piccola -  cinque anni appena – ha la sindrome di Down che si manifesta con episodi pericolosi. Spesso ha tentato di fuggire di casa. Così Suzanne si è rifatta al celebre «quando i principi pensano più a pacificare che a combattere hanno perso i loro Stati». Se prima trattava la bimba con i guanti di velluto, ora, dopo essere stata istruita da Machiavelli, ha deciso di castigarla ogni volta che tenta di scappare, spiegandole che la punizione si sarebbe ripetuta ad ogni suo tentativo di fuga. Anche in questo caso, il comportamento si è rivelato vincente. Tant’é che anche il marito Eric si è spesso congratulato per i successi ottenuti.
IL MARITO FA I CONTI CON MACHIAVELLI
Salvo poi essersi ritrovato a fare i conti con le nuove regole di casa. Un sera, sotto le coperte, l’uomo le ha fatto capire esplicitamente di desiderare un altro figlio. «Ho percepito una minaccia diretta alla stabilità del mio dominio», ha raccontato Suzanne parafrasando Il Principe, «e gli ho detto che anziché un figlio avrebbe avuto una vasectomia, cosa che alla fine ha accettato visto che altrimenti non avrebbe avuto più attenzioni a letto». A ispirarla in questa occasione è stato il fatto che «nelle azioni di tutti gli uomini, e specialmente dei principi, si giudica sulla base dei risultati» e per lei era importante evitare il terremoto che un nuovo figlio avrebbe comportato per il «governo della famiglia». Mamme, ora sta a voi capire se ha più valore il pragmatismo di Machiavelli o l’autoritarismo asiatico decantato da Amy Chua, che nel 2011  ha scritto Il ruggito della mamma tigre, sempre basato su esperienze personali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: libri Argomenti: , , Data: 21-06-2016 08:00 AM


Lascia un Commento

*